Washington, Connecticut, New York 11213, US

Proroga Bando Fondo Perduto al 30/9/2025 – “Sostegno per l’autoproduzione di energia da FER nelle PMI”

Di seguito un riepilogo del bando che chiuderà il 30 settembre 2025:

Chi può partecipare

  • PMI (micro, piccole e medie imprese) operanti in Italia.
  • Devono essere:
    • Iscritte e attive nel Registro delle imprese.
    • In regola con obblighi contributivi e fiscali.
    • Non in liquidazione o in procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
    • Non “in difficoltà” (secondo definizione UE).
  • Escluse:
    • Settori: carbonifero, nucleare, agricoltura primaria, pesca e acquacoltura.
    • Imprese energivore e/o ad alte emissioni CO₂.
    • Attività basate su combustibili fossili, veicoli inquinanti, rifiuti.
    • Imprese o legali rappresentanti con condanne o sanzioni interdittive.

Cosa finanzia

  • Impianti fotovoltaici o mini-eolici per autoconsumo.
  • Sistemi di accumulo (≥ 75% energia proveniente dall’impianto FER).
  • Tecnologie digitali connesse all’impianto.
  • Diagnosi energetica ex-ante (se non già obbligatoria).
  • Solo su edifici esistenti e destinati all’attività produttiva.

Come finanzia

  • Contributo a fondo perduto (conto impianti).
  • Procedura a graduatoria gestita da Invitalia.
  • Domanda esclusivamente via procedura telematica.
  • Erogazione: massimo 2 SAL (stati avanzamento lavori) o un’unica quota a saldo.

Quanto finanzia

  • Budget complessivo: 320 milioni €.
  • Intensità contributo:
    • 30% per medie imprese.
    • 40% per piccole e micro (impianti FER).
    • 30% per sistemi di accumulo.
    • 50% per diagnosi energetica (entro il 3% del progetto).
  • Spese ammissibili: da 30.000 € a 1.000.000 €.
  • Riserve:
    • 40% Sud Italia.
    • 40% micro e piccole imprese.

Obblighi principali

  • Divieto di doppio finanziamento.
  • Rispetto principio DNSH (no danni significativi ad ambiente).
  • Avvio tempestivo e chiusura entro 18 mesi.
  • Uso di contabilità separata/codificata per il progetto.
  • Conservazione documentazione per controlli.
  • Comunicazione CUP su tutti gli atti e documenti.
  • Rispetto norme edilizie/ambientali e scadenze PNRR.
  • Disponibilità ai controlli di Ministero, Invitalia, UE.

Come viene creata la graduatoria

  • Punteggio decrescente sulla base della valutazione di merito di Invitalia.
  • Criteri principali:
    1. Capacità addizionale di produzione FER rispetto al fabbisogno annuo.
    2. Quota di impianti FV registrati in ENEA sul totale investimento FV.
    3. Sostenibilità economica (rapporto MOL medio ultimo esercizio / costo progetto).
    4. Certificazioni ambientali di processo (es. ISO 14001).
  • Punteggi aggiuntivi: possesso di Rating di legalità e/o Certificazione parità di genere.

Come ottenere più punti e migliorare posizione

  • Massimizzare autoconsumo: dimensionare l’impianto per coprire il più possibile il fabbisogno annuo.
  • Utilizzare tecnologie FV iscritte al Registro ENEA.
  • Dimostrare solida capacità economico-finanziaria (MOL alto rispetto al progetto).
  • Ottenere certificazioni ambientali riconosciute.
  • Acquisire Rating di legalità e/o Certificazione parità di genere prima della domanda.
  • Presentare diagnosi energetica approfondita e conforme per supportare il progetto.

Chiama ora il nostro numero telefonico per avere velocemente maggiori informazioni

Lascia un commento